top of page
Image (3)_edited.png
albo psicologi bologna

Chi sono 

Sono la Dott.ssa Francesca Pia Moscarelli, laureata in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università degli Studi di Chieti “G. d’Annunzio”. Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Emilia Romagna (n. 9698A) e specializzata in psicoterapia individuale e di gruppo presso la SFPID (Scuola di Formazione di Psicoterapia ad Indirizzo Dinamico).Offro percorsi psicologici per giovani adulti e adulti, utilizzando un approccio che analizza la complessità dell’essere umano e del suo funzionamento. Mi focalizzo sull’esplorazione dei processi inconsci e dei conflitti interni che influenzano le dinamiche relazionali e le emozioni.La mia consulenza è caratterizzata da un approccio personalizzato, indirizzato ai bisogni e alle necessità del singolo individuo. Il mio obiettivo è supportare la persona nel raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, attraverso un ascolto attivo, non giudicante ed empatico, e mediante la costruzione di uno spazio terapeutico accogliente e curativo.

Approccio terapeutico

Il modello scientifico-culturale a cui faccio riferimento affonda le proprie radici nella tradizione della Psicoanalisi classica, partendo dagli studi di Sigmund Freud, ed approfondisce la teoria e la pratica clinica della Psicologia dell’Io, della Scuola delle Relazioni Oggettuali, della Psicologia del Sé, nonché i recenti contributi di J. Bergeret, O. Kernberg, P.C. Racamier, S. Taccani, A. Green, D. Anzieu, C. Bollas, N. McWilliams, etc.
Il mio metodo di lavoro si basa sul modello bio-psico-sociale di Engel (1977) e verte in modo specifico sul processo di mentalizzazione dell’individuo.
Il mondo intrapsichico e il mondo relazionale sono legati dinamicamente. Il “funzionamento psichico” di un individuo, pertanto, è la risultante del rapporto tra le pressioni interne, esercitate dai propri bisogni psicologici ed emotivi, e le sollecitazioni che provengono dall’ambiente.
La psicoterapia dinamica dà maggiore risalto all’interpretazione dei conflitti interni, favorendo un processo di introspezione oltre che la ricostruzione e il rinforzo delle difese della persona e al loro orientamento verso modalità sane di risoluzione del conflitto.

Fondamentale importanza verrà data al primo contatto che un individuo intrattiene, attraverso la richiesta di consultazione, con il proprio futuro terapeuta in quanto esso evidenzia, come in uno psicodramma psichico, le modalità di funzionamento e di appoggio all’ambiente che lo caratterizzano, modalità entrate, però, in crisi in seguito ad un cambiamento di natura bio-psico-sociale (ipotesi di crisi).
Il modello psicoterapeutico si fonda su accoglienza ed ascolto empatico, oggettivo ed intersoggettivo, analisi della motivazione al percorso terapeutico, individuazione della modalità di appoggio oggettuale e dell’ipotesi di crisi, analisi della domanda, analisi del-transfert e controtransfert e loro utilizzo durante tutto il processo terapeutico, valutazione della sintomatologia, analisi del comportamento verbale e non verbale, programmazione del trattamento psicoterapeutico finalizzato al cambiamento dell’equilibrio intrapsichico e relazionale e alla costruzione di un appoggio bio-psico-sociale più funzionale all’organizzazione della personalità della persona.

bottom of page